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Giancarlo Frisoni
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Giancarlo Frisoni nasce a Valliano, una frazione del comune di Montescudo, dove domicilia tuttora, alternandosi per lavoro in quello della Repubblica di San Marino.
Autodidatta, fin da ragazzo inizia a dipingere attratto da paesaggi, ritratti, figure che denunciano drammi e temi sociali.
Dal 1977, non potendo continuare gli studi, fa parte del gruppo per la ricerca storica della documentazione orale nei comuni di Montescudo e Monte colombo.
Negli anni ottanta e primi novanta cerca di trovare i primi consensi partecipando a numerosi concorsi nazionali, ottenendo anche premi e riconoscimenti ambiti, e riscontri da parte del pubblico e della critica. 3° classificato al premio Narrativa "Concorso internazionale S. Giovanni Bomo" 1986, 2° classificato al "Concorso narrativa 100 pagine" Centro Sociale Fiorentino 1993, 1° classificato "Concorso di pittura Fiera di Modena" 1987, e tanti altri premi minori.
Espone per la prima volta i suoi quadri al "Centro Culturale Polivalente" di Montescudo nel 1984 assieme al pittore Giovanni Sangalli e si ripete l'anno successivo con una personale.
Nel 1987 partecipa ad un’altra collettiva al "Centro Arti Figurative" di Riccione con i pittori Crescentini e Giulianelli, e nel 1993 espone in una personale nello "Spazio mostre Musei di Stato" della Repubblica di S. Marino.
Non tralascia nel frattempo lo scrivere. Il vissuto e il quotidiano delle sue origini contadine ne sono la principale ispirazione. Presto ne diventa testimone e cultore descrivendone negli anni, assieme al suo ex professore Gino Valeriani, tutte le varie tematiche e sfaccettature arricchite da un vasto ed espressivo repertorio fotografico.
Questo è un altro forte impegno di Frisoni. L'attività fotografica, oltre ad una vasta documentazione paesaggistica locale, trova il massimo della concretezza nell'ambito della civiltà contadina, sulla quale ha pubblicato due foto calendari, nel 2005 e nel 2007. Sue gigantografie sono esposte e integrate nel "Museo Etnografico" di Valliano, e soprattutto, completano e documentano arricchendo i numerosi volumi pubblicati.
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Volumi pubblicati:
"Città ciba castel castiga",1980, esperienza didattica,
"Quel mondo dello "sciuplètt" e della bambola dal vestito di seta”,1987, esperienza didattica. Editi poi:
"Un paese e la sua gente", 1984,
"Tracce di educazione civica", 1994,
"Le favole degli alberi", 1996,
"Superstizioni e sogni", 1997,
"Con la van.ga e con la zappa", 1998, 1° volume,
"Con la van.ga e con la zappa", 1999, 2° volume,
"La casa contadina nella Valconca", 1999,
"Con la terra della Valconca", 2000,
"La Valle", 2000,
"Non giochiamo agli estranei", 2000,
"Riflessi d'acqua", 2002,
"Castrum Albareti", 2003,
"Città ciba castel castiga", 2004,riassunto di un centenario,
"Amori, corteggiamenti, matrimoni contadini”, 2005,
"L'uomo e l'animale”, 2006,
"Le mani ruvide", 2007,
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Nell'ambito pittorico, Frisoni cerca negli anni una propria individualità e maturità artistica, trovando una sua dimensione nella costante ricerca della materia che riesce a scremare e snudare, arricchire con pigmenti e colori dei più diversi e inusuali. Ora la sua è una pittura sicura, ricca, ben inserita in solide strutture mostra la capacità di comporre e distribuire, la padronanza del gesto e il controllo di tonalità, graffianti e crude, ma soffici e dolci che regalano emozioni.
“Emozioni oltre il muro" è appunto il titolo della sua ultima personale, patrocinata dall'Assessorato alla Cultura della Repubblica di S.Marino, che si terrà nelle Sale della Casa del Castello di Borgo Maggiore dall'8 al 23 settembre2007.


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Giancarlo Frisoni Tel. 0541 984038
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