Legge sul condominio
Terremoto in Perù, contribuisci col tuo aiuto
Terremoto in Perù, contribuisci col tuo aiuto
Eccoci qui il CC è quello di PeruEtico in Italia, lo abbiamo deciso tutti insieme, è importante agire in fretta, nelle zone in cui gli aiuti non sono ancora arrivati. Pensavamo aprire un cc di sana pianta, ma non c’è tempo inoltre pensiamo che depositare su un cc italiano è più comodo per tutti, PeruEtico anticiperà i soldi versati direttamente qui a Cusco.
Invertiremo la somma raccolta nell’acquisto di generi alimentari, coperte, tende e medicinali, intervenendo nelle zone dell’entroterra fra Pisco e Ica, dove gli aiuti non sono ancora arrivati dopo 2 giorni dal terremoto.
In questo momento sono in partenza 4 volontari con 2 fuoristrada, domani o dopodomani (quando riusciremo a riempirlo) partirà un camion di aiuti.
Sono coinvolti in questa operazione: il centro CAITH di Vittoria Salvo, Mosoq Runa di Ada Stevanja, l’associazione MLAL di Zurite, l’associazione IER di San Salvador e la Famiglia della Piccola Locanda di Cusco. Chi conosce queste realtà sà che lavorano da anni nel mondo della solidarietà qui in Perù, fidatevi di noi.
Il conto corrente sul quale depositare è il seguente:
Matteo Achilli - Emanuele Riga
Banco di Credito Cooperativo di Barlassina
Agenzia di Saronno
C/C 000008801272
ABI 08374
CAB 50520
CIN V
Vi preghiamo di aiutarci, con un deposito o semplicemente diffondendo questo messaggio. Per favore è importante specificare nella cuasale del versamento la dicitura AIUTI PRO TERREMOTO ed la PROPRIA MAIL, manderemo a tutti un bilancio dei soldi ricevuti ed in che modo sono stati spesi. Vi preghiamo di scrivere una mail a info@peruetico.com così da poter anticipare immediatamente la somma deposistata senza aspettare l’accredito del bonifico stesso.
Grazie fin da ora
GLI AMICI DI CUSCO
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Legge sul Condominio
A seguito delle polemiche nate sul nostro Blog nel 2005, inerenti alla gestione dei condomini, ci siamo resi conto che, anche se da diverso tempo la realtà condominiale faceva parte della vita sociale della nostra Repubblica, non esisteva come in Italia, una legge sui condomini per tutelare il quieto vivere sociale e condominiale.
Come si è potuto riscontrare dai diversi problemi sollevati dalla gente, la mancanza di una legge, anche nel caso di contenzioso, non può offrire soluzioni giuste ed eque, questo a causa di assenza di regole precise o di sentenze alle quali appellarsi, così che ogni giudizio, ora come ora, resta a sola discrezione del giugice.
Sensibili a questo problema e con il desiderio di informare l’opinione pubblica e le nostre istituzioni, a nome dei cittadini sammarinesi è stata presentata in data 08 Aprile, alla Eccellentissima Reggenza, l’Istanza d’Arengo per la regolamentazione dell’amministrazione condominiale.
La raccolta delle firme, oltre 500, nonostante non sia stata sostenuta da alcuna organizzazione o da un comitato preposto, hadato buoni risultati, grazie soprattutto alla sensibilità della gente e dei condomini, che si sono offerti in prima persona per la raccolta delle firme nelle loro case e nei loro condomini.
In attesa che l’Istanza segua il proprio hiter e sia sottoposta al Consiglio Grande e Generale, si è pensato di proseguire con l’iniziativa e di completarla, si è ritenuto opportuno procedere verso la stesura di una proposta di legge completa, che regolamentasse complessivamente i rapporti di convivenza e le problematiche derivanti dalla gestione del condominio.
Ultimata e scritta la proposta di legge “Il condominio degli edifici”, in sua rappresentanza, è stato istituito un comitato di cittadini per sottoporre la proposta di legge all’attenzione del Segretario per la Giustizia Ivan Foschi.
Il presidente del comitato e promotore della iniziativa, Maurizio giri, ritiene che la proposta di legge, assolutamente inderogabile e nata da effettive esigenze dei cittadini, sia un importante passo per la regolamentazione degli immobili per la realtà sammarinese, e si auspica che presto possa diventare una realtà al servizio di tutti.
Visiona la proposta di legge
Approvata l'istanza d'Arengo sulla regolamentazione del condominio. Grande soddisfazione del comitato. Sei mesi per approdare alla legge.
L’istanza N. 29,sottoscritta da oltre 500 cittadini sammarinesi e riguardante la regolamentazione dell’esercizio della professione di Amministratore condominiale è stata dibattuta in Consiglio Grande e Generale lunedi 17 settembre ed approvata con 38 voti favorevoli, 16 contrari e 2 astenuti. Il comitato che ha presentato l’istanza e consegnato alla Segreteria per la Giustizia una proposta di legge scritta dai cittadini, che tiene conto della problematica e della regolamentazione in generale del settore degli immobili, si ritiene pienamente soddisfatto e ringrazia il Segretario Ivan Foschi ,i Sigg.Consiglieri che ben interpretando le intenzioni dei cittadini , hanno espresso voto favorevole e ringrazia anche coloro che hanno collaborato alla raccolta delle firme e si sono adoperati all’elaborazione della bozza di legge.
L’accettazione dell’istanza prevede entro sei mesi la regolamentazione dell’amministrazione condominiale ma anche l’impegno, da parte del governo, di arrivare ad una legge che tenga conto nel complesso, di una normativa con diritti e doveri degli amministratori e dei condomini.
Siamo anche dispiaciuti che qualche Consigliere abbia frainteso il testo e l’intenzione nonostante l’Istanza non ne facesse menzione così come chiaramente precisato dal Segretario Ivan Foschi , e abbia interpretato la richiesta di una regolamentazione come la necessità della istituzione di un albo professionale; ci scusiamo pertanto se non abbiamo riportato la precisazione nel testo dell’istanza ma non lo abbiamo ritenuto necessario in quanto regolamentare una professione non significa necessariamente istituire un albo, lo dimostra il fatto che diverse professioni prive di un albo sono regolamentate da specifiche norme.
Con l’approvazione della legge sul condominio, potremo finalmente garantire un diritto ai cittadini e, con soddisfazione, pensare di aver contribuito all’inserimento di un importante tassello mancante, nella legislazione sammarinese.
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